Cellulite e mesoterapia omeopatica

Cellulite e mesoterapia omeopatica

Mesoterapia omeopatica e cellulite

Mesoterapia omeopatica e cellulite

La mesoterapia omeopatica è utile nel trattamento della cellulite  sia per l’ estetica sia per la cura delle disfunzioni sottostanti.  La mesoterapia omeopatica è priva di effetti collaterali indesiderati  perchè adotta cocktail di rimedi di omeopatia. La mesoterapia omeopatica per la cellulite è applicata sui cuscinetti da trattare,  su punti di agopuntura e sui meridiani di agopuntura coerenti con la diagnosi.  Si tratta di una metodica complessa integrata in una terapia che non si conclude solo come atto terapeutico locale. La cellulite è un disturbo con valenza estetica e funzionale che affligge molte donne anche se sono in aumento anche uomini.  La cellulite  comincia con l’adolescenza, periodo caratterizzato da una tempesta ormonale che segna il passaggio dall’infanzia all’età adulta. I soggetti predisposti alla cellulite iniziano proprio in quell’età con i primi chili in eccesso nella zona dai fianchi fino al ginocchio, una ritenzione idrica e una sofferenza circolatoria.

Valutare precocemente la prevenzione e un rapido ingresso in percorsi di terapia quando necessario è dunque consigliabile. L’ omeopatia somministrata tramite iniettore mesoterapico  è una terapia della cellulite priva di effetti collaterali che impiega rimedi biologici e ingressi cutanei significativi di funzione.  Il trattamento della cellulite  avviene localmente sui cuscinetti, sui i punti di agopuntura lungo i meridiani produce risultati apprezzabili  senza effetti collaterali indesiderati. Tale tecnica associa una sequenza di punti di agopuntura e rimedi di omeopatia entrambi indicati per il trattamento. Durante le sedute i rimedi  sono infiltrati contestualmente per via sottocutanea, mesodermica e intradermica anche punti di agopuntura specifici.  Con  l’ omeopatia iniettabile si associa dunque lo stimolo di agopuntura classico all’iniezione del rimedio nella sede anatomica più indicata a produrre il risultato. La mesoterapia omeopatica impiega una serie di zonidi cutanei da porre in relazione alla cellulite e l’ omeopatia rimedi altrettanto  pertinenti.  La cellulite  è una espressione locale  di un contesto disregolativo che merita di essere incluso nel trattamento. La nutrizione clinica come presidio per regolarizzare l’alimentazione del soggetto è opportuna quando non necessaria. Si consiglia anche di integrare i trattamenti a seconda i casi con rimedi incisivi su eventuali malattie concomitanti. Un’attivazione fisica coerente alle finalità del trattamento è altrettanto consigliabile. Il medico curante deve incidere sempre su eventuali disturbi metabolici ed endocrini che possono alimentare la cellulite.

Il trattamento  tramite mesoterapia omeopatica si esprime in cicli di sedute.  Durante le singole sedute di trattamento, il paziente rimane circa  venti minuti sdraiato.La paziente è trattata tramite una siringa e un ago particolarmente sottile per la stimolazione degli agopunti e infiltrazione dei rimedi di omeopatia. Nel trattamento si utilizza successivamente l’iniettore mesoterapico multiago con lo stesso cocktail di rimedi omeopatia, dopo essere applicati sugli agopunti sono successivamente anche direttamente sul cuscinetto cellulitico. Tale tecnica è ben tollerata dai pazienti ed evidenzia una sinergia tra  agopuntura, omeopatia e iniettore mesoterapico

La mesoterapia omeopatica ha un ruolo nel trattamento di molte malattie oltre che in estetica e contribuisce a contenere il fabbisogno di farmaci maggiormente invasivi.  La mesoterapia omeopatica è atto medico, somministrato da un esperto di omeopatia e agopuntura.  L’ iscrizione all’ Ordine dei Medici presso il Registro dei medici che praticano l’ omeopatia e l’agopuntura sono una indicazione sulla qualità della formazione ricevuta dell’operatore. La metodica non si contrappone ne sostituisce le linee guida della medicina convenzionale, ma al contrario la stabilisce con esse una virtuosa sinergia e una straordinaria opportunità anche a livello di prevenzione.

Dott. Fabio Elvio Farello